TIPOGRAFIA GALLIZZI SI OCCUPA DI STAMPA ED EDITORIA DAL 1892

Nel febbraio del 1933 muore Gigi Gallizzi, uno dei quattro fratelli, figli del bisnonno Giovanni, a cui era stata affidata l’azienda. La Tipografia sarà gestita da Arnaldo, Tonino e Fernando con i primi due ad occuparsi dell’amministrazione e Fernando della produzione tipografica. Fernando è l’uomo della linotype sulla quale maturerà una straordinaria esperienza di compositore, quasi infallibile. L’uomo Pr è invece Arnaldo: è lui a polemizzare con la stampa in difesa dei tipografi e degli editori sardi. Il 14 Agosto del 1937, compiendo uno sforzo degno di lode, la Tipografia Gallizzi mette in vendita il primo volume inedito su “Sassari” di Enrico Costa ed a distanza di un mese offre alla città il secondo volume. Stampare due grossi volumi, uno di oltre cinquecento e l’altro di circa settecento pagine, almeno per Sassari dove le iniziative librarie non sono frequenti per ragioni di forza maggiore, non è del tutto semplice. Nell’Agosto del 1939 la Tipografia Gallizzi “sciolse un voto di memore ricordo e riconoscenza a Giovanni Gallizzi che nel 1909 aveva pubblicato la prima parte dell’opera del Costa”. In un’edizione unica in tre volumi viene offerta ai lettori la seconda parte del lavoro del grande scrittore e giornalista sassarese.